Trova la risposta che ti serve

Appunti sui punti chiave · circa 5 min di letturaNon il testo integrale, ma l’essenziale: in pochi minuti cogli oltre l'80% dei punti chiave del libro, poi decidi se vale la pena comprarlo.
Altri libriI frutti puri impazziscono (Clifford, 1988);Strade (Clifford, 1997);Antropologia come critica culturale (Marcus e Fischer, 1986)
Di solito l’antropologo va in un villaggio lontano a fare ricerca sul campo e, tornato a casa, scrive un’etnografia, considerata una descrizione oggettiva e completa di un’altra cultura. Questa raccolta di saggi pone una domanda semplice ma spiazzante: se l’etnografia è una forma di scrittura, allora, come il romanzo, il diario di viaggio e la storiografia, ha una sua retorica, le sue convenzioni, il suo punto di vista.
Lo sfondo è l’antropologia interpretativa proposta da Clifford Geertz, che tratta la cultura come un testo da leggere e interpretare. Questo libro fa un passo in più e prende in esame i testi che gli antropologi stessi scrivono.
I saggi analizzano come si scrivono le etnografie da prospettive diverse: antropologia interpretativa, studi culturali, storia sociale, letteratura di viaggio, teoria del discorso e critica testuale. Secondo l’editore, il libro esplora le questioni di potere e poetica nelle condizioni della globalizzazione, del postcolonialismo e della postmodernità.
Dopo l’uscita ha scatenato un enorme dibattito nell’antropologia ed è considerato l’opera simbolo dell’autocritica e della spinta alla decolonizzazione della disciplina negli anni Ottanta, con un’influenza che si estende alle discipline umanistiche, alle scienze sociali e alle arti. Il critico Stephen Greenblatt l’ha definito “una raccolta brillante, originale e importantissima”.
Il Mare dei Libri conta 24 isole vere, una per ogni argomento. Ogni edificio su un’isola è un libro.
Prima di salpare, registreremo la tua nave.